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La forza di chi produce

Mastru, ti racconto una storia di eredità. Un concetto al quale pensiamo sempre (o quasi) solo dal punto di vista materiale. Gli eredi in questa storia sono Luigi e Luca Carbonelli. Nel mio ideale di erede, questo ruolo è un ruolo attivo. L’erede per me è uno che riceve le redini di una carrozza in corsa, alza la testa, respira profondo, guarda lontano e continua ad andare, lì dove i suoi occhi e il suo cuore lo stanno portando.

L’eredità di Luigi e Luca è una tazzina di caffè e loro lo hanno scoperto dando il giusto senso ed il giusto valore ad un aneddoto che potrebbe sembrare insignificante ad un primo orecchio poco attento. Luca questa storiella la racconta spesso.

Lo testimonia il fatto che la sua eredità ha imparato a gestirla fin da piccolissimo, quando, gironzolando nella torrefazione di famiglia, facendo cadere un sacchetto di caffè da un kg il papà non esitava a farglielo raccogliere, chicco per chicco. Tu lo sai quanti chicchi di caffè ci vogliono per fare un kg di caffè? Nemmeno io lo sapevo fin quando non me lo ha insegnato Luca. 9000 chicchi ci vogliono per fare un kg di caffè.

Crescendo, Luca ha imparato che il suo campo d’azione era l’azienda di famiglia ed ha trovato il modo di incanalare le sue passioni nella trasformazione digitale che li ha investiti negli ultimi anni. Ha imparato a vendere il caffè utilizzando gli strumenti digitali, portando il caffè lontano.

Luca però è forte di una cosa, questo l’ho capito subito confrontandomi con lui. È consapevole, in ogni sua azione ed in ogni sua scelta da marketer che la sua è un’azienda che produce. La consapevolezza è la forza di chi produce.

Negli ultimi anni mi sto confrontando con tante belle storie di imprese che stanno affrontando dei cambiamenti importanti. Dal punto di vista generazionale, figli che affiancano o che succedono ai padri e cambiamenti a livello di processo produttivo e distributivo che potremmo mettere sotto il grande ombrello “trasformazione digitale”.

Nella storia di Luigi e di Luca ho trovato un pezzo che mi mancava. Chi produce ha un vantaggio competitivo importante, però deve esserne consapevole, deve mettersi in sella, e alzare la testa. Altrimenti diventa uno svantaggio. Se erediti un valore senza esserne consapevole e come se ti mettessero alla guida di una carrozza in corsa e tu restassi con la testa abbassata e gli occhi che guardano a terra. L’eredità è un impegno.

Luca ha scritto un libro che abbiamo avuto la fortuna di ospitare nella Bottega Letteraria. Il titolo è Falla Esplodere. Un libro fatto apposta per gli eredi di tutti gli artigiani e gli imprenditori piccoli, piccolissimi di cui questo paese è pieno.

Un libro che parla di un approccio, non l’unico, uno dei possibili approcci per affrontare i cambiamenti che tutte le PMI di questo paese devono affrontare. L’importanza della propria identità nel comunicare il marchio di fabbrica, la digitalizzazione dei processi, dare valore ai contenuti, cura del cliente, commercio elettronico, importanza dei dati, innovazione nei processi logistici e tanti altri.

Falla-Esplodere-Bottega-Letteraria-Jepis-9

A questo punto ho un regalo da farti, viene direttamente dalla Bottega Letteraria. Io, Vincenzo Moretti e Luca Carbonelli, un po’ prima della presentazione del libro ci siamo seduti sulla Panchina Mariella ed abbiamo chiacchierato un po’, ne è venuto fuori questo: